La Run Aragosta vola sempre più in alto. Diventata ormai un appuntamento fisso di fine agosto, la manifestazione che ogni anno raduna numerosi appassionati di corsa e non solo in questi anni ha alzato sempre l’asticella dei fondi raccolti e destinati a progetto benefici legati alla sanità camuna.
Così è stato anche per l’edizione 2026, andata in scena il 30 agosto scorso a Capo di Ponte, che ha raccolto 39.294,39 euro, superando così il record registrato solo l’anno scorso di oltre 34mila euro. La cifra è stata svelata venerdì sera, alla Cittadella della Cultura di Capo di Ponte, in occasione di “Spazi di valore, benessere per le persone”, ottavo convegno voluto dal Gruppo Aragosta in collaborazione con l’Asst della Vallecamonica per parlare di prevenzione e dei progetti che saranno finanziati con la somma raccolta (alla presenza di alcuni professionisti dell’azienda sanitaria camuna e di Giorgio Maione, assessore regionale all’Ambiente e al Clima).
Come saranno usati i fondi raccolti
Come già anticipato nei mesi precedenti la Run Aragosta, il ricavato di questa edizione andrà a favore della costruzione della piastra polivalente a servizio del Centro Diurno Neuropsichiatrico per Adolescenti dell’Asst camuni-sebina di Esine, spazio che si auspica in futuro possa espandersi ed essere a disposizione delle varie realtà del territorio.
Nello specifico i fondi (a cui si devono aggiungere le somme residue dell’edizione 2025 e i contributi delle altre associazioni che partecipano al progetto) serviranno a finanziare la realizzazione di un’area esterna al Centro Diurno, attrezzata sia per il gioco che per lo sport.
“Risultato di una comunità intera”
Il risultato, dice il Gruppo Aragosta, “porta la firma di una comunità intera: le tante associazioni presenti, i volontari, i sostenitori e le centinaia di persone che il 30 agosto hanno scelto di camminare insieme a Capo di Ponte, trasformando ogni passo in un aiuto concreto per i giovani del nostro territorio”. Il successo della Run Aragosta è determinato però anche dai numeri dei partecipanti: l’ultima edizione ha accolto a Capo di Ponte 2.400 iscritti, provenienti da sette Regioni.
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