Area Benessere Giovani:
Sport e Socialità
Un nuovo spazio all'aperto dove il movimento diventa cura, il gioco diventa relazione e la comunità si ritrova intorno ai più giovani.
Il Gruppo Aragosta ODV
Il Gruppo Aragosta è un'Organizzazione Di Volontariato nata a Capo di Ponte nel 2015, riconosciuta come ODV nel 2022 e dotata di Personalità Giuridica dal 2024. Animata da oltre cento volontari della Valle Camonica, l'associazione crede che il divertimento possa diventare un ponte concreto verso opere di utilità sociale.
Attraverso due eventi annuali — la Run Aragosta, camminata benefica non competitiva aperta a tutti, e il MotorX Music & Fun, festival estivo di sport e musica — il Gruppo raccoglie fondi da destinare a progetti per la comunità. Negli anni ha donato, in beni strumentali, oltre 120.000 euro a favore dell'Ospedale di Esine, delle scuole e di altre realtà del territorio.
Per il 2026 l'obiettivo è chiaro e ambizioso: realizzare una nuova area esterna all'Ospedale di Esine dedicata allo sport, al relax e all'inclusione dei giovani pazienti.
Un luogo che restituisce libertà
Il progetto nasce da un'osservazione semplice e profonda: la malattia cambia il modo di percepirsi. Il corpo diventa più rigido, più timoroso, meno spontaneo. Le giornate scorrono tra esami, attese e pensieri che pesano. Alcune procedure, più invasive o ripetitive, amplificano paura e tensione, alterano il respiro, irrigidiscono i muscoli, tolgono serenità. Ci si muove meno, e ciò che un tempo era naturale — un passo, un gesto, un sorriso — sembra diventare più distante.
Per questo, il Gruppo Aragosta intende realizzare una nuova area esterna dedicata allo sport, allo svago e al relax presso l'Ospedale di Esine, pensata in primo luogo per i bambini e gli adolescenti della Neuropsichiatria e del Centro Diurno. Un'area inaugurata nel 2025 con la presenza dell'Assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso, anche grazie al contributo del Gruppo Aragosta.
"Un'area all'aperto non è solo uno spazio fisico: è un'occasione per tornare a sentirsi vivi. È un luogo dove il movimento diventa cura, dove il corpo può sciogliersi e la mente può alleggerirsi, dove il verde e l'aria aperta aiutano a recuperare equilibrio ed energia."
Qui le Scienze Motorie trovano il contesto ideale per accompagnare i ragazzi nella riscoperta delle proprie capacità e della fiducia in sé stessi. L'area vuole essere più di un progetto: vuole essere un abbraccio che accoglie, sostiene e invita giovani e famiglie a vivere emozioni.
Il rendering del progetto





Gli obiettivi
Il progetto risponde a bisogni concreti e misurabili: benessere, prevenzione, inclusione, continuità terapeutica e appartenenza. Un ambiente pensato per restituire libertà, leggerezza e possibilità di crescita.
Benessere psicofisico
Favorire il movimento, migliorare respirazione, postura e controllo tonico-muscolare, contrastando tensioni emotive e percettive legate alla malattia e ai trattamenti.
Relazione e inclusione
Costruire uno spazio inclusivo dove ogni bambino, ragazzo o famiglia possa sentirsi accolto, riconosciuto e libero di partecipare secondo le proprie capacità e tempi.
Sport come linguaggio
Valorizzare l'attività motoria come strumento comunicativo: attraverso gesto, gioco e sport si facilita l'espressione e si rafforzano le relazioni, anche per chi fatica a esprimersi a parole.
Integrazione terapeutica
Offrire ai servizi ospedalieri uno strumento terapeutico aggiuntivo e innovativo, pienamente integrabile nei percorsi clinici della Neuropsichiatria e del Centro Diurno.
Rete territoriale
Creare un punto di incontro tra servizi sanitari, associazioni e realtà del territorio, rafforzando la cultura del sostegno reciproco e della collaborazione comunitaria.
Continuità nel tempo
Garantire uno spazio permanente e sostenibile, capace di accogliere nel tempo attività educative, terapeutiche e sociali, con un piano di gestione condiviso tra ospedale e territorio.
Le fasi del progetto
Il progetto si articola in 24 mesi di lavori, con avvio previsto per giugno 2026 e completamento entro maggio 2028. Il cantiere è suddiviso in lavorazioni autonomamente eseguibili, il che consente l'accesso a contributi e finanziamenti anche parziali, rendendo il percorso flessibile e progressivo.
La realizzazione prevede la creazione di un'area verde attrezzata con percorsi, strutture sportive, spazi di relax e aggregazione, illuminazione e pavimentazioni antitrauma. Un dettaglio simbolico e significativo: il percorso sarà realizzato con una pavimentazione a puzzle, dove ogni tessera riporterà il logo o il simbolo di chi ha collaborato al progetto, rendendo visibile e tangibile il concetto di rete.
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1
Giugno – Settembre 2026
Recinzione del cantiere, predisposizione impiantistica e organizzazione dell'area. Avvio delle procedure tecniche e amministrative.
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2
Ottobre 2026 – Dicembre 2027
Realizzazione delle strutture, delle pavimentazioni, delle aree verdi e dei percorsi. Installazione di attrezzature sportive, ludiche e terapeutiche. Definizione degli spazi di relax e aggregazione.
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3
Gennaio – Maggio 2028
Rifiniture, collaudi, certificazioni e messa in sicurezza. Avvio delle prime attività sperimentali in collaborazione con gli operatori della Neuropsichiatria e del Centro Diurno.

I beneficiari
Il progetto prevede due tipologie di beneficiari, in un modello che genera valore sia per chi utilizzerà direttamente lo spazio sia per l'intera comunità ospedaliera e territoriale.
Beneficiari diretti
Il Reparto di Neuropsichiatria e il Centro Diurno dell'Ospedale di Esine, con i bambini e gli adolescenti che vi sono seguiti. Questi soggetti potranno utilizzare l'area esterna come spazio terapeutico, motorio ed educativo, integrando le nuove opportunità nei loro percorsi di cura. Anche le strutture e i servizi collegati tramite la rete territoriale rientrano tra i beneficiari diretti.
Beneficiari indiretti
Famiglie, operatori sanitari, associazioni del territorio e servizi che, grazie al progetto, potranno contare su nuove risorse e spazi più funzionali. L'investimento genererà ricadute positive sull'intero contesto ospedaliero, migliorando la qualità dell'ambiente, l'accoglienza e l'accessibilità per tutti coloro che vivono o frequentano la struttura.
I risultati attesi
Il progetto è pensato per generare impatti concreti e misurabili su tre livelli: i pazienti, i servizi sanitari e la comunità nel suo insieme.
Per i pazienti
- Miglioramento della postura, della percezione corporea e del controllo motorio
- Riduzione di ansia, tensione emotiva e stress
- Aumento di spontaneità, motivazione e fiducia
- Stimolo della comunicazione non verbale attraverso movimento e gioco
- Rafforzamento delle capacità relazionali
Per i servizi sanitari
- Disponibilità di uno spazio terapeutico innovativo e integrabile
- Potenziamento delle attività riabilitative del Centro Diurno
- Ampliamento dell'offerta terapeutica attraverso attività outdoor
- Nuovi strumenti per la Neuropsichiatria
Per la comunità
- Creazione di un polo di inclusione e prevenzione condiviso
- Rafforzamento della cultura della collaborazione
- Aumento della sensibilità verso il benessere dei più giovani
- Un luogo di appartenenza per famiglie e territorio
Il quadro economico
Il costo complessivo previsto per l’Area Benessere Giovani dell’Ospedale di Esine è di 80.000 euro. La realizzazione è sostenuta dai fondi dell’associazione, dalle iniziative di raccolta e dalla generosità di associazioni, fondazioni e sostenitori del territorio.
Tra fondi già disponibili e contributi ricevuti, escluso il risultato della Run Aragosta 2026, che sarà annunciato la prossima settimana.
| Provenienza | Importo |
|---|---|
| Fondi già disponibili | 15.215,17 € |
| Fondazione Comisa | 10.000,00 € |
| Montagna Avventura Vita | 15.000,00 € |
| ABIO | 10.000,00 € |
| Fondazione della Comunità Bresciana | 5.000,00 € |
| Amici del Crist | 3.000,00 € |
| Totale esclusa Run Aragosta 2026 | 58.215,17 € |
Run Aragosta 2026
La sorpresa arriva la prossima settimana.
Il risultato della raccolta sarà presentato e aggiunto a questo riepilogo.
Spese sostenute per la fase iniziale del progetto.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Primo acconto per i lavori | 15.616,00 € |
| Volantini per la promozione del progetto | 488,00 € |
| Cartelli per la presentazione del progetto | 854,00 € |
| Totale prime spese | 16.958,00 € |
Costo previsto del progetto
| Voce di spesa | Importo |
|---|---|
| Importo lavori | 62.000 € |
| Oneri per la sicurezza | 2.000 € |
| IVA sui lavori (10%) | 6.400 € |
| Spese tecniche, progettazione e oneri amministrativi | 9.600 € |
| Totale progetto | 80.000 € |

Un investimento per la comunità
Il progetto rappresenta un investimento significativo nel benessere della comunità, capace di trasformare un'esigenza clinica in un'opportunità di crescita collettiva. L'area proposta non è soltanto uno spazio fisico, ma un contesto strutturato in cui movimento, attività motoria e relazione contribuiscono a migliorare postura, percezione corporea, respirazione e regolazione emotiva.
Dal punto di vista comunitario, l'iniziativa intende creare un polo di inclusione e prevenzione, aperto alla collaborazione con associazioni e realtà territoriali. Tale sinergia rafforza la cultura del sostegno reciproco, promuove una maggiore sensibilità verso il benessere psicologico dei giovani e consolida il ruolo dell'Ospedale come presidio non solo sanitario, ma anche sociale ed educativo.
"Da anni crediamo che il divertimento possa diventare ponte per opere sociali e culturali. Lo abbiamo fatto per l'Ospedale di Esine, per le scuole, per l'Oratorio, per tante realtà della nostra Valle."
Insieme si costruisce di più
"Fare rete" significa scegliere di unire le forze, di creare un tessuto vivo fatto di persone, passioni e idee che si intrecciano. Il Gruppo Aragosta ha costruito negli anni una rete attiva di oltre 30 associazioni, partner commerciali ed enti amministrativi, uniti dal desiderio di generare valore per il territorio e per le persone.
Per questo progetto, la rete è ancora più centrale: ogni soggetto che contribuirà — con tempo, competenze, materiali o risorse economiche — lascerà una traccia visibile e permanente. Il percorso dell'area sarà realizzato con una pavimentazione a puzzle: ogni tessera riporterà il logo o il simbolo di chi ha collaborato, rendendo il percorso stesso una mappa della solidarietà.
Chiediamo anche a voi qualcosa che va oltre il contributo economico: la vostra partecipazione attiva, la vostra presenza, la vostra energia. È questa la linfa che farà vivere la rete e le permetterà di raggiungere traguardi comuni.

Grazie a chi rende tutto possibile
Questo progetto nasce dalla generosità e dal sostegno concreto di enti, aziende e realtà del territorio che credono nel valore dello sport e del benessere per i più giovani.
Enti patrocinanti del progetto










Partner del progetto Run Aragosta








Amici e sostenitori del progetto Run Aragosta















































































